lunedì 22 dicembre 2014

Arihant, il terrore degli americani

La Marina indiana pochi giorni fa ha varato Arihant, sottomarino lanciamissili balistici a propulsione nucleare (reattore nucleare ad acqua pressurizzata da 83 megawatt), da 6000 tonnellate (lungo 111 metri).

È capace di assestare un durissimo second strike ("secondo colpo", di rappresaglia) ad un eventuale aggressore dell'India, lanciando i propri missili K-15 Sāgarikā fino a 700 km di distanza dall'obbiettivo (lunghi dieci metri e con 1000 kg di carico utile) e al di sotto di una calotta di ghiaccio. L'Arihant ne trasporta dodici. Sono inoltre in fase di realizzazione i missili K-4, più grossi e con gittata di 3500 km.


"Arihant" in sanscrito significa "uccisore dei nemici". L'India ha in programma di realizzarne altri quattro.

domenica 21 dicembre 2014

Spedita nello spazio una manovella (cioè, solo il file per la stampante 3D)

"Butch chiama Terra, Butch chiama Terra!"
"Butch, qui Terra, che c'è?"
"Mi serve una manovella come questa, ma la spedite?"
"OK, tra un minuto controlla la tua email".

Butch, attuale capo dell'International Space Station
(e manovella fresca di stampa)

Stampante 3D a bordo dell'International Space Station
(e relativo computer per stampare gli allegati email)
Fonte della notizia: "Emailing hardware into space"

sabato 20 dicembre 2014

Trasformare il caffè di ieri nel caffè di domani

Samantha Cristoforetti ci mostra il tank di salamoia necessario per il trattamento -ehm!- dell'urina.

Insomma, per trasformare il caffè di ieri nel... caffè di domani.




(foto: dal Flickr di Astrosamantha)

Moeeeeee!


venerdì 19 dicembre 2014

Cosa vedeva la Cristoforetti

Indovina cosa si vede in questo video dopo dieci secondi...

giovedì 18 dicembre 2014

Linux++ on The Machine

La tecnologia avanza a furia di riscoperte dell'acqua calda.

Tanto per non farsi notare, la HP ha annunciato che rilascerà a giugno 2015 il nuovo sistema operativo Linux++ (si legge "Linux più più") che equipaggerà la nuovissima The Machine (che non significa "macchina per fare il thè") prevista approssimativamente per il 2016. Il capoprogetto è Kirk Bresniker (foto a lato).
La caratteristica principale della The Machine è che avrà un unico tipo di memoria: solo memoria RAM, nel senso che anche il "disco" sarà memoria RAM (a prova di black-out), per cui non ci sarà più bisogno di "caricare un file in memoria" perché se sul "disco" esiste un "file" vuol dire che ce l'hai già "in memoria" pronto per l'uso. Per i programmatori ci saranno cambiamenti drastici nel modo di scrivere il software.

È un po' come il concetto di ramdisk e di XIP (execute in place), ma senza tutto l'overhead dei "filesystem" poiché qui si parla di un sistema che nasce sapendo che ciò che scrive in RAM non viene perso quando viene spenta la macchina (che non utilizzerà RAM convenzionali ma memristors - sperando che per il 2016 siano diventati ragionevolmente affidabili).

un server formato "blade"
con fino a 144 giga di RAM
I vantaggi, oltre che nelle prestazioni, sono nel risparmio energetico e nelle dimensioni fisiche (risultato ottenuto anche implementando le comunicazioni tra i chip principali su fibra ottica piuttosto che su rame).

All'inizio sarà per il mercato server (cioè quelle macchine grosse grosse grosse il cui consumo è misurato in kilowatt e che fanno un fracasso pazzesco con gli hard disk e soprattutto con tutte quelle ventole); la HP afferma che ci sarà anche la possibilità per dispositivi più piccoli, ma è ancora troppo presto per parlarne.

mercoledì 17 dicembre 2014

Oppo R5: questo sì che è un cellulare!

Spettacoloso video del nuovo Oppo R5, telefonino di appena 4,85 millimetri di spessore, particolarmente tosto.


martedì 16 dicembre 2014

Fiberbundle

È successo in Australia: dopo il divorzio, la piccola famigliola si ritira a vita privata - senza internet, senza shopping, senza vita sociale, senza radio/tv, praticamente sequestrato e isolato, e col divieto di toccar libri che non siano strettamente scolastici - e il figlio, dal 1999 al 2006, dotato di un solo PC '486 con 640k RAM e col solo MS/DOS 6.0, nei lunghi solitari pomeriggi...

...si cimenta a creare un po' di software (in modalità testo) tra cui un ambiente operativo a finestre usando solo il QBasic (ed anche un engine di raytracing in ASCII e alcuni giochi - perfino un minuscolo clone di Doom - tutto in modalità testo). L'ultima cosa grossa che aveva visto a suo tempo era Windows 98 (ma sul suo Osborne 486 aveva solo il DOS).

Quando la polizia lo libera, Fiberbundle scopre che il mondo è cambiato: processori mille volte più potenti, RAM mille volte più capiente, videogiochi immersive-3D, e addirittura internet in tutte le case!


Ed ecco il mini-DOOM:


lunedì 15 dicembre 2014

SLURP !! Patatine fritte !!

"Una porzione particolarmente abbondante di patatine fritte. E per contorno, patatine fritte".


sabato 13 dicembre 2014

Cosa significherà mai?

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